Fisco, costi di gestione, commissioni, margini. Ogni articolo parte da un caso concreto e arriva a un numero: quello che ti resta in tasca. Niente promesse di guadagno, niente scorciatoie — solo i conti fatti per bene, come li farebbe chi gestisce appartamenti tutti i giorni.
È la voce che gonfia il fatturato e non il margine. Come funziona il meccanismo di incasso e riversamento, perché va tolta prima di ogni calcolo e quali sono le responsabilità di chi la maneggia.
Il breve fattura il doppio e costa il triplo in gestione. Il confronto onesto si fa su tre assi: netto, rischio e tempo. Con lo stesso bilocale, ecco come vanno a finire tutti e tre.
Gli obblighi dell'affitto breve sono otto e si incastrano su tre livelli — nazionale, regionale, comunale. Nessuno è complicato; dimenticarne uno costa più di un anno di margine.
La dashboard dice 18.000 €. Sul conto, a fine anno, ne trovi 7.000. Non è un errore: sono sette passaggi, ciascuno legittimo. Li percorriamo uno per uno, con le percentuali che restano a ogni gradino.
Sulla carta lo split costa quattro volte meno. Nella realtà sposta il costo sul prezzo che l'ospite vede, e quindi sulla conversione. Come si confrontano davvero i due modelli, a parità di incasso.
Il break-even non è una curiosità contabile: è il numero che ti dice se puoi permetterti una stagione debole. Come si calcola separando costi fissi e variabili, e le tre leve per abbassarlo.
Ogni proprietario conosce commissioni e pulizie. Poi ci sono venti voci più piccole che, sommate, valgono tra il 12% e il 18% dell'incasso lordo. Eccole tutte, con un ordine di grandezza per ciascuna.
La percentuale è la voce più visibile ma raramente l'unica. Come sommare tutti i costi di una gestione affidata, quanto vale il tuo tempo e a quali condizioni un gestore si ripaga da solo.
Il 20% del gestore su cosa si calcola? Sul lordo, sul netto, prima o dopo le pulizie? L'ordine dei passaggi cambia il risultato di centinaia di euro l'anno. Ecco quello corretto, voce per voce.
Il forfettario tassa il 40% dei ricavi e ignora i tuoi costi reali. È un affare quando spendi poco, una trappola quando spendi molto. Ecco la soglia oltre la quale il conto si ribalta, con i numeri.
Il terzo appartamento non è il terzo di una serie: è un cambio di categoria. Cosa succede a cedolare, contributi e adempimenti, e perché la soglia va pianificata a gennaio e non scoperta a dicembre.
Un immobile o due cambia l'aliquota, e il 5% di differenza si sente. Come si conta davvero il numero di immobili, su quale base si applica la cedolare e come si sceglie l'appartamento da mettere al 21%.
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— Dai numeri degli altri ai tuoi
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Prezzo a notte, occupazione, costi e numero di immobili cambiano il risultato. Mettili nel calcolatore e guarda quanto ti resta davvero.